Tweet

“M’abituerò” è il secondo dei tre brani inediti che Luciano Ligabue ha messo in scaletta durante l’ormai mitico mega-concerto di Campovolo 2.0, tenutosi a Reggio Emilia il 16 luglio scorso. Dopo Ora e allora promosso con uno splendido video registrato proprio sulla pista di volo, teatro del concerto, è la volta di M’abituerò.
Luciano teneva nel cassetto questo brano da anni. E’ stato inciso nel 2011 nello Zoo Studio di Correggio, registrato con l’accompagnamento dei “ClanDestino”, e prodotto da Corrado Rustici, il quale ha partecipato anche alla parte musicale con: chitarre, synth e beats e si è occupato dei trattamenti sonori. Una canzone che parla di una storia d’amore finita.
Luciano, infatti, ha dichiarato di averla scritta molti anni fa, ma di non averla incisa subito, perché la ferita era ancora troppo fresca. “Riapparve quando cominciai a fare concerti con gli Orazero”, precisa Luciano, “ poi è riapparsa durante la lavorazione di Sopravvisuti e Sopravviventi, ma anche allora non entrò nell’album perchè si vede che non avevo ancora voglia di parlarne. Ora la voglia mi è venuta”.
